Mi Serve un Sito Web?

Una delle domande che si pone un’azienda che non ha ancora un sito web è se gli serve, in questo articolo ti spiego in un modo non scontato perché un sito internet è essenziale.

sito web aziende
A che azienda serve un sito web

Chiedere a chi fa siti web se un’azienda deve averne uno è un po come “chiedere all’oste se il vino è buono“, non ci sono dubbi, chi vuole solamente guadagnare e fare clienti potrà riferirti le statistiche di ricerca e molto altro per convincerti che devi avere un sito internet, io, pensando al bene delle aziende che non hanno un sito internet e non solo al mio interesse personale, in questo articolo, interpretando obbiettivamente dati e trends in un modo non usuale ti dico perché se non fai un sito internet potresti rischiare di non avere più un business.

Il sito internet non è più solamente visibilità online

Il fatto che, per rendere in termini economici, ogni sito web, in base la tipologia di settore di attività dell’azienda necessita di funzioni particolari è vero, ad esempio il sito web di un negozio fisico senza l’indirizzo (e preferibilmente anche la mappa) perde molta utilità, ed è anche per questo che nell’articolo dove ho detto quanto costa un sito web ho riferito che il prezzo può essere variabile, però non è l’unico aspetto da tener presente per far generare ricavi ad un’azienda tramite un sito internet.

In questo articolo in particolar modo, pensando a lungo termine e tenendo presente le statistiche riguardanti l’utilizzo di internet sempre in aumento ed i trends, non voglio solamente riferire che c’è sempre un maggiore utilizzo di internet da dispositivi mobili, ma, per qualcuno internet è la sola fonte di informazioni, in futuro i “nativi digitali” oppure “digital only” saranno in costante crescita, quindi, un’attività che non sarà su internet non esiste e non esisterà per questi possibili clienti.

Perché ogni azienda deve avere un sito web

In parole povere, ripetendo il messaggio che ho detto poco fa:

Per qualcuno un business che non è/sarà online non esiste/esisterà.

Seppur un attività (e non solo) può portare la presenza su internet in vari modi, tramite social network ad esempio, i quali la renderebbero visibile anche a chi utilizza solamente internet per informarsi su dove andare, i prodotti da comprare ed altro, un sito web è essenziale, questo è il punto chiave dell’articolo.

Come ti ho già detto in questo blog il motivo principale per cui il sito web è essenziale è perché esso è il pilastro della visibilità online, esso permette di avere effettivamente un ritorno diretto e maggiormente misurabile, esso inoltre è essenziale per avere una buona strategia della presenza online, in pratica è il punto cardine con cui un attività mostra i suoi prodotti, servizi, la sua filosofia ed altro.

Ora, tramite un esempio il più reale possibile e delle aspettative plausibili provo a dimostrarti che un sito web è essenziale:

Se hai un bar, una pizzeria, un ristorante od un attività locale non recentissima sicuramente avrai della clientela, affezionata o che per comodità frequenta il tuo locale, la quale può indurti involontariamente a non fare un sito web perché “a fine mese” ci arrivi e ti accontenti.

Queste persone però/purtroppo non ci saranno sempre, potrebbero trasferirsi, cambiare abitudini ed altro, se non del tutto avresti perso clienti e guadagni,  un mondo sempre più utilizzato con cui la gente cerca dove andare a mangiare, a divertirsi in ferie, ecc. è tramite internet, se non sei online vanno da un tuo concorrente che magari c’è, e, se hai dei figli o se sei giovane, che clienti fissi potrai garantire all’attività che gestiranno in futuro?

Ti serve un sito web, ma fatto bene

Ammettendo che hai preso seriamente in considerazione di farti fare un sito internet infine ti voglio dare un suggerimento: il sito web dev’essere fatto bene.

Un sito web ben fatto non lo è (solo) pensando al bell’aspetto ma anche alle funzionalità che deve avere in relazione al tuo tipo di attività ed alla tecnica con cui è realizzato, il tutto pensando anche alla visibilità online, dato che lo scopo che avrà sarà quello di essere trovato e farti trovare online, prima che essere visitato, e, quando sarà visitato dovrà permetterti di guadagnare, non solo mostrare quello che fai ed i prodotti che realizzi; contattami chiedendomi un preventivo gratuitamente e ti consiglierò cos’è meglio per te.

Facebook Twitter Google+ WhatsApp Email LinkedIn

6 commenti su “Mi Serve un Sito Web?
  1. Visentin Davide ha detto:

    Ciao,
    io aggiungerei anche che un sito comunque rende (o perlomeno fa sembrare) più importante e professionale un’azienda.

    Spesso anche i non “digital only”, dopo aver sentito parlare di un’azienda da amici o altre persone, vanno a cercare su google se questa ha un sito, e solitamente si fidano di più di aziende che sono online.

  2. yuri ha detto:

    Giusto Davide,
    ho voluto però focalizzarmi sul guadagno dei nuovi clienti pensando a lungo termine, anche se l’esempio è banale ho pensato a qualsiasi tipo di attività, dall’elettricista al muratore: se non lo conosci di persona cosa fai?, e fra qualche anno cosa faranno e dove andranno i clienti che hanno bisogno di questi servizi? 😉

    Ciao,
    Yuri.

  3. Luca Orlandini ha detto:

    Bel post, ma io sono più estremista. È davvero un sito web tradizionale che serve ad una impresa?

    Non tutti hanno un budget adeguato per sviluppare un sito web com si deve, lavorare per posizionarlo e ottenere visibilità.

    Per la maggior parte delle pmi – quando il servizio si presta – io sviluppo landing page. Se ben fatta rende sostenibile i costi di adwords (per ottiene richieste, da subito) e permette alle aziende di investire in un sito quando avranno 2000-3000 euro a disposizione.

    2000 o 3000. Non 500, 1000 o 1500.

    E questi costi sono calcolati considerando una tassazione dal 20% e una struttura da freelance. Sotto puoi avere un bel sito, ne sviluppo diversi, ma non un progetto veramente completo.

    Se il budget è più basso devi lasciare fuori la visibilità, le landing page, il copy o la comunicazione. Tutti i consulenti dicono di fare tutto e bene, io dico di cominciare con l’essenziale… E se vuoi ottenere contatti è dalla landing che devi partire.

    Per me l’ordine è:
    Landing + ads
    Sito Web
    Seo
    Social

  4. yuri ha detto:

    Il fatto che tu pensi prima alle landing, Luc,a non è una brutta cosa, però non sono d’accordo per dei semplici motivi che risiedono in AdWords, in poche parole:

    Le landing page deviono avere un link alla privacy (per rispettare i TOS);

    Per un buon punteggio di qualità il sito dev’essere navigabile (una landing è una pagina, non si naviga).

    Ciò per chi si fa fare la landing page, se fatta bene, vuol dire necessariamente pagarla di più perchè ci si mette più tempo a farla, e, con AdWords i risultati si vedono presto ma non “oggi”, quindi l’investimento è anticipato e non effetivamente tangibile, il sito web si vede quando è pronto in un tempo prefissato.

    Poi dipende dalla tipologia di attività, chi vuole solo ricevere prenotazioni può cominciare con la landing, anche se a mio avviso è sempre un controsenso, chi vende 100/1000 prodotti deve cominciare con un un sito web se non un ecommerce, chi vuole ricevere solo prenotazioni ma ha ad esempio 1000 recensioni su Tripadvisor e simili, se un possibile cliente lo cerca online la landing page non la trova, quindi necessita di un sito web, ecc. ecc.

    In due parole bisogna consigliare cos’è meglio, ci sono troppe persone che vendono solamente.

  5. Luca Orlandini ha detto:

    Si, in effetti ho un concetto di landing un pò ‘estremo’.
    Per landing page io intendo un sito monopagina con la struttura di una landing (in termini di organizzazione e disposizione dei contenuti).

    La navigazione è perfino tracciata in analytics, tramite ancore ed in questo modo i risultati arrivano subito, il giorno dopo che la landing è online.

    Questo perchè la Seo richiede tempo (come scrivevi anche tu) mentre adwords no e una landing è più sostenibile di un sito perchè ottimizzata proprio per le conversioni.

    Ovviamente l’ideale nel lungo periodo è strutturare il sito con un blog, pubblicare contenuti di qualità e dedicarsi alla Seo ma non tutte le aziende hanno il budget per fare le cose fatte bene e spesso a farle male si ottengono più danni che risultati.

    Se sei un maestro di canto, una scuola di surf, una ditta di trasporti… il sito per me è una cosa inutilmente grande per te, non ti serve. Ovvio che se vendi bulloni è più complesso e forse hai bisogno di qualcosa di più istituzionale e classico.

    A nessuno interessa il chi sei e di norma vedo che le persone preferiscono trovare tutto in una pagina piuttosto che navigare.

    Ovvio che non sono landing da 300 euro ma da 1000 ma secondo me è qui l’entry level… e lo dico a mio discapito perchè tratto entrambe le cose e i siti escono mediamente al doppio, ma bisogna essere onesti e – come dici tu – consigliare il meglio per il progetto.

  6. yuri ha detto:

    Rimango comunque della mia idea Luca, pensando alle “micro PMI”, attività locali non in posti di villeggiatura che non possono fare molto fatturato e che non sono online od attività simili (per chi è fatto questo articolo).

    I soldi spesi per una landing li recuperano dopo … un’anno forse?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.