La Mia Campagna di Google ADS Rende Meno

Se la tua campagna pubblicitaria su Google ADS rende meno in questo articolo puoi scoprire i motivi principali quindi capire cosa puoi fare per risolvere.

campagna google ads rende meno
Una campagna di Google ADS nel corso del tempo può rendere meno, sopratutto se non gestita attivamente.

La tecnologia avanza costantemente, internet è in costante evoluzione, non tutti i periodi dell’anno sono uguali, i tuoi concorrenti che si fanno pubblicità con Google ADS possono essere sempre di più, possono investire di più e possono approfittare di opportunità che tu non approfitti.

In estrema sintesi questi sono i motivi principali per cui la tua campagna su Google ADS può rendere meno e/o ha variazioni di rendimento.

Motivi che possono influire singolarmente sul rendimento. Oppure in concomitanza tra loro.

Se hai una campagna pubblicitaria fatta con Google ADS e che ti rende meno la causa potrebbe dipendere da uno o più di questi motivi.

Se la campagna pubblicitaria la lasci immutata nel tempo non è detto che la situazione migliori. Devi intervenire identificando la causa. Quello che scriverò di seguito può esserti utile per capirne la causa. O le cause.

Evoluzione di Google ADS

Google ADS è web marketing, che, com’è giusto che sia, per poter permettere alle aziende che lo usano di generare risultati, deve adeguarsi (anche) al mercato.

Il mercato di riferimento della pubblicità che fa Google ADS sono le persone che usano internet. I tuoi possibili clienti.

Le performance di una campagna pubblicitaria possono essere influenzate dalle evoluzioni che fa Google ADS perché esse sono sempre più in linea con i desideri delle persone che usano Google.

Questo, Google lo vede tramite dati di miliardi di impression e click sugli annunci.

Ovvero, se Google ADS ha nuove funzionalità (non in fase di test o “Beta“) è saggio utilizzarle aggiungendole agli annunci.

Google ADS non aggiunge solo nuove funzionalità. A volte, causa dell’evoluzione sostanziale del funzionamento della piattaforma “reinventa la ruota”.

L’esempio reale può essere la modifica delle corrispondenze avvenuta l’anno scorso (2021, ad ora). Se in una campagna si lavorava molto con le corrispondenze ed i modificatori delle corrispondenze e se non è stata rivista, le performance ne possono risentire.

Inoltre, l’evoluzione di Google ADS correlata al rendimento può anche non riguardare strettamente Google ADS.

L’esempio reale sono le campagne Google Shopping.

Nel corso del tempo possono essere migliorate (avere un rendimento migliore, ndr) aggiungendo nuovi attributi oppure l’inventario locale per aumentare le vendite offline, dopo il passaggio alle Performance Max di Google Shopping.

Per poterlo fare bisogna intervenire sui feed dell’ecommerce. Non tramite Google ADS.

Stagionalità e concorrenti

Pago la pubblicità e sono sempre in prima posizione od in prima pagina su Google: pura utopia.

A parte il fatto che non è detto sia la scelta migliore, può non esserlo in base agli obiettivi di business/pubblicitari/della campagna, ci sono decine di migliaia di attività in Italia che usano Google ADS.

Non tutti gli annunci possono apparire al primo posto. Ci sono i concorrenti anche su Google ADS.

Non tutti gli annunci possono apparire al primo posto. Ci sono i concorrenti anche su Google ADS.

Anche se le tipologie di campagne pubblicitarie ed i formati di annunci sono svariati, ho fatto riferimento alla prima posizione ed al primo posto per facilitarti la comprensione. Sicuramente hai capito il concetto di quella che è la concorrenza su Google ADS.

Quello che devi tenere presente è che, anche se è possibile ipotizzare la spesa pubblicitaria dei concorrenti su Google ADS non puoi sapere altri dettagli più importanti.

Dettagli quali l’aumento o la diminuzione del budget che viene fatto, quanti campagne pubblicitarie hanno e con quali obiettivi di business/pubblicitari ed il ritorno sull’investimento.

Questo fatto deve far sì che non devi lasciare la campagna a sé stante ma tenerla sempre in evoluzione analizzando, a grandi linee, le metriche sulla concorrenza e le metriche delle tue campagne pubblicitarie. Anche per prevenire cali di rendimento, oltre che per avvantaggiarti rispetto la concorrenza.

Ovviamente non ti dico di stravolgere le campagne pubblicitarie su Google ADS, se il ritorno sull’investimento è buono.

Un consiglio

Anche se il rendimento della pubblicità che fai su Google ADS è pressoché stabile con lo stesso budget, ed anche se hai il ritorno sull’investimento che fai in pubblicità, testare nuove implementazioni è doveroso.

Una parte del ritorno sull’investimento potresti utilizzarlo per fare nuove campagne. Si tradurrebbe in nuove opportunità di guadagno.

Oltre a questo potresti aggiungere/testare asset ed adeguare gli annunci alle nuove tipologie presenti su Google ADS.

Spero che leggendo questo articolo hai capito perché l’immobilismo può far sì che la tua campagna su Google ADS renda meno ed i motivi principali per cui può succedere.

Come ti è sembrato l’articolo, qualcosa da aggiungere? Lascia un commento.

Necessiti di un professionista chi ti faccia e gestisca la tua pubblicità su Google ADS o la riveda/ottimizzi se rende meno? Chiedimi un preventivo senza impegno.

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