Come Definire il Budget per Google ADS

n questo articolo ti dico come una PMI (o micro/piccola impresa) può definire il budget pubblicitario che andrà ad investire in pubblicità con Google ADS.

definire budget google ADS
La definizione del budget di Google ADS dev’essere fatta da chi si fa pubblicità. Non è difficile definirlo.

Come ho detto nell’articolo che dice perché definire il budget per Google ADS e dove do consigli correlati, per varie ragioni, è praticamente necessario definire un budget per la pubblicità che si fa con Google ADS.

Per esperienza diretta però so che poche volte viene fatto dalle piccole attività. Anche se sono consulente di Google ADS dire con certezza qual’è il budget ideale per le campagne pubblicitarie non solo è impossibile.

Personalmente mi rende anche la posizione “scomoda”. Tutte le attività hanno le loro entrate/uscite, le persone che possiedono le attività hanno le loro spese ed i loro stili di vita, che possono essere diversi.

In pratica, per te, definire in autonomia quale può essere il budget pubblicitario per la tua pubblicità con Google ADS vorrebbe dire anche avere una sicurezza in più di partenza.

Sicurezza sulla spesa pubblicitaria su Google ADS, in base le tue possibilità economiche.

La definizione del budget di Google ADS

All’atto pratico per poter definire il budget pubblicitario per Google ADS non devi far nient’altro che un semplice calcolo.

Ovviamente sapendo anticipatamente quanto puoi investire.

Ammettendo che puoi dedicare 200€ al mese per il budget pubblicitario di Google ADS, il semplice calcolo che dovrai fare per stabilire il budget sarà quello di dividere per l’importo per 30,4 (media di Google ADS). Il risultato sarà l budget giornaliero che potrai investire su Google ADS. Per l’esempio preso sarà di 6,5€ circa. Arrotondati in difetto, per non sforare il budget.

Ora potresti porti però un problema che comprendo, e che hanno praticamente tutte le attività: non hai ricavi fissi, come al contrario li hanno i dipendenti.

Correlato a questo devi sapere anche che, per il rendimento di Google ADS c’è un altro fatto da tenere in considerazione: ogni qual volta si cambia il budget il sistema di Google ADS deve ricalcolare i parametri della campagna, è un bene non modificare troppo il budget.

Questo non vuol dire che bisogna indebitarsi per pagare Google ADS se non si hanno disponibilità. Non dovrai farlo. Non solo perché con Google ADS è possibile impostare il budget ed anche modificarlo.

Avendo una visione più strategica (non fare pubblicità “per provare“, ndr) e diversificando gli investimenti in pubblicità potrai gestire meglio il budget. L’unica accortezza che dovrai avere sarà quella di avere dati, che possono giustificare la diversificazione del budget.

Ad esempio, se investi 400€ al mese per farti pubblicità su un giornale cartaceo ma non noti nuovi clienti, oppure un consistente numero di clienti di ritorno, puoi pensare di diminuire il budget della pubblicità cartacea per aumentare quello della pubblicità che fai con Google ADS.

Preciso che, sicuramente, valutare il ritorno sull’investimento della pubblicità cartacea non è elementare. Si può sapere la tiratura delle copie di un giornale ma non quanto guadagno porta. A meno che non si chieda a tutti i clienti “da che parte arrivino”. Cosa che è praticamente impossibile da fare. Oppure ne porta davvero pochi.

Non è possibile solo ridefinire gli investimenti su altri canali di promozione, è possibile anche utilizzare Google ADS facendo campagne mirate.

Va bene anche un budget occasionale

Tramite Google ADS non è possibile solamente fare pubblicità in modo continuativo, anche se dopo aver trovato “la quadra” rende costantemente.

Si possono fare campagne pubblicitarie occasionali. Magari mirate e limitate in certi periodi dell’anno, per promozioni od eventi.

Fare campagne pubblicitarie su Google ADS in modo occasionale è molto utile. Non solo per limitare il budget ma anche per attività che hanno dei picchi di clientela. Come potrebbero essere, ad esempio, strutture ricettive ed attività di altro tipo che hanno a che fare con turisti.

Un lato negativo che c’è nel fare campagne pubblicitarie di questo tipo su Google ADS è che, come qualsiasi altro tipo di campagna pubblicitaria che si fa su Google ADS, per generare risultati potrebbe richiedere tempo.

Tempo che non si ha, se si fanno campagne limitate nel tempo.

Questo potrebbe voler dire o spendere maggior budget per quelle campagne la prima volta che si fanno e/o avere meno ritorno.

Anche ma non esclusivamente per questo motivo, affiancare le campagne stagionali/per promozioni ad una campagna ricorrente, anche se a budget ridotto, è una saggia decisione se si decide fare pubblicità con Google ADS.

Questo articolo ti ha aiutato a definire il budget per Google ADS? Se la risposta è affermativa molto probabilmente non sai come farti pubblicità su Google ADS, chiedimi un preventivo senza impegno!

Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.