Come Fare Links Naturali che Piacciono a Google

In questo articolo ti dico 7 metodi per fare links naturali, che piacciono a Google, quindi che non fanno avere azioni manuali oppure penalizzazioni algoritmiche.

come fare links per Google
Si possono fare links che piacciono a Google. Basta guadagnarseli.

Le doverose premesse che faccio sono che:

  • Le linee guida di Google vietano di fare qualsiasi links per avvantaggiarsi nei risultati di ricerca;
  • I links sono importanti per aumentare l’importanza di un sito web agli occhi di Google.

Con la premessa appena fatta ho voluto solamente ribadire che quando dico “fare links” sono consapevole che fare links apposta per Google non è SEO, è generare penalizzazioni.

Ovvero in questo articolo non è riferito “come fare link building“, che, come direbbe qualcuno che guadagna a farla “tanto non fa male“, “bisogna sapere farla bene“, “non bisogna farlo capire a Google” o cose simili.

Allo stesso tempo, dato che i links sono importanti, ed in qualche modo bisogna farli, leggendo l’articolo puoi scoprire dei metodi che permettono di fare links, o meglio, guadagnare links, naturalmente. Come piacciono a Google ed ai motori di ricerca.

Fare ottimi contenuti

Seppur Google continua dire che fare ottimi contenuti è un buon modo per fare links c’è sempre chi vuole il risultato “facile e veloce”, ed allo stesso tempo chi fa links building.

La links building però non la si può fare, se si vuole far stare per molto tempo il proprio sito in buone posizioni su Google. Anche se inizialmente di sicuro il risultato è più lento ed il lavoro da fare è maggiore i buoni contenuti sono essenziali, e non perdono la loro efficacia nel corso del tempo.

Ottimi contenuti e “sempreverdi” possono sempre interessare le persone. Le persone che hanno un sito web possono (anche) linkarli nel corso del tempo.

Al contrario contenuti irrilevanti nessuna persona li consiglierà mai. Se questa persona è un webmaster e/o ha un sito web non li consiglierà mai tramite un link.

Riguardo i contenuti preciso anche che, le attività non hanno/non possono avere solo contenuti testuali. Ad esempio, anche i servizi web offerti da un sito internet possono essere linkati, oppure anche la qualità dei servizi/prodotti può far decidere alle persone di linkarli.

Partecipare ad una community

Ipotizzando che siano stati realizzati ottimi contenuti, seppur Google può comunque posizionarli egregiamente anche senza links, inizialmente si deve trovare il modo di farli vedere a qualcuno quei contenuti straordinari. Anche perché possa linkarli.

Un metodo gratuito per farlo, ovvero non pagando la pubblicità e pensando alla SEO, è quello di farsi conoscere.

Per farsi conoscere, e conoscere altri, online, si fa come nella vita reale, innanzitutto si va dove ci sono persone. Preferibilmente con gli stessi interessi.

Online le persone con gli stessi interessi si trovano in varie community e forum dedicati, su social network ed in varie piattaforme.

Mostrando competenza alle persone presenti nelle community. Non mettendo un links al proprio sito web in tutte le risposte. Quello è social spam, viene moderato nelle piattaforme e causa l’effetto contrario.

Aiutando le persone con risposte a loro utili ed interessanti possono approfondire nel sito web che si linkerà occasionalmente per approfondire. Poi le persone, se vogliono, possono creare links spontaneamente.

Fare ricerche originali

I dati, come i i big data, non sono solo un trend. Sono anche un modo per creare contenuti originali ed estremamente interessanti.

Contenuti originali ed interessanti che possono essere linkati facilmente come fonte in articoli riguardanti i dati presenti nella ricerca pubblicata.

Dati provenienti da ricerche originali, uniche, magari di settore, meglio se con dati in gran quantità, possono non solo dimostrare una tesi. Possono far crescere di molto l’autorevolezza e la competenza che le persone percepiscono, non solo derivata dai links.

Infatti l’autorevolezza e la competenza di una persona o di un’azienda deriva dall’esperienza. Se le ricerche sono fatte con dati propri, derivanti da “casi” che sono stati svolti realmente per lavoro, va da sé che vi sia esperienza.

Rapportarsi con le persone

Come per le community online, anche rapportarsi fisicamente con le persone può far sì che le persone provino interesse, derivato dall’esperienza  che notano in quanto detto loro. Poi potrebbero voler approfondire maggiormente appena viene detto (in vari modi) l’indirizzo del sito web. Possono metterci un link se lo ritengono utile, interessante ed attendibile.

Ovviamente non tutti i luoghi per rapportarsi con le persone sono utili (anche) per fare links. Devono essere correlati in qualche modo al tema del sito web e dell’attività.

Degli esempi di luoghi ideali per rapportarsi con le persone per fare links possono essere, ad esempio:

  • Eventi di settore;
  • Fiere;
  • Convegni;
  • Eventi organizzati da associazioni.

Fare liste

Se utilizzate marginalmente, le liste fatte in un sito web possono essere un buon modo per fare links. Questo perché possono essere utili alle persone, possono coprire un argomento sotto vari punti di vista ed in modo completo.

Nel momento in cui è pubblicato questo articolo, online, purtroppo, le liste sono abusate. Sono un metodo per acchiappare click (vedi clickbait) e non sono realmente liste vere e proprie. Ci sono troppi “3 metodi per” che non dicono nulla, e cose simili.

Una lista che potresti prendere come esempio potresti averla sotto gli occhi, quanto riportato sono “7 metodi per fare links naturali che non violano le istruzioni per i webmaster di Google“, che, seppur da qualcuno conosciuti possono essere utili per molte persone.

Quindi chi ha un sito web potrebbe linkare questo articolo. Se vuoi fallo.

Seguire i trends

La tecnologia ed internet sono molto influenzati dai trends. Le tendenze. Per forza di cose anche le persone lo sono, e si interessano alle tendenze.

Webmaster e possessori di siti web sono persone, anch’essi si interessano ai trends, e possono creare links verso articoli o tools di tendenza.

Articoli e tools di tendenza possono essere molti, variabili in base il settore del sito web.

Qualche esempio:

  • Siti web con tema l’informatica potrebbero creare estensioni per CMS, template o software;
  • Siti web di assicurazioni o banche potrebbero creare dei tools che permettono di calcolare il massimale ed i vantaggi dell’assicurazione in base il costo, oppure la durata del mutuo in base le rate;
  • Siti internet che trattano la programmazione potrebbero creare cheat sheet (PDF o pagine web) contenenti le funzioni principali di un determinato linguaggio di programmazione.

Ovviamente qualsiasi contenuto dovrà essere effettivamente utile alle persone. Deve permettergli di risolvergli un dubbio od un problema.

Avere un blog

Da quanto hai letto quello che ho scritto finora puoi capire chiaramente che i contenuti attirano realmente links. Possono permetterti di fare links in modo naturale. Quindi far aumentare la popolarità su Google.

Anche per questo motivo, per aumentare l’importanza di un sito web agli occhi di Google, e la completezza per i possibili clienti, un blog è estremamente utile anche per un sito web aziendale.

Un sito web di poche pagine infatti, anche se le pagine contenessero ottimi contenuti, ha sicuramente meno possibilità di ricevere links. Ha meno contenuti.

Non solo links ma anche traffico dato che i contenuti (ben fatti, in base una strategia editoriale, ndr) generano traffico. Il traffico che proviene al blog per un’attività può essere, ed è, utile per fare un maggior numero di clienti.

Conclusione

Ci tengo a specificare che quanto presente in esso non sono dei “metodi segreti” per fare links che piacciono a Google inventati dal sottoscritto. Sono stati riferiti da Matt Cutts (ex capo ingegnere Google) nel lontano 2010. Sono metodi attendibili e che, se non interpretati non portano a penalizzazioni.

Ricordo anche che la differenza tra i links che piacciono a Google e quelli che portano a penalizzazioni, all’atto pratico, è che i primi non vengono pagati, creati appositamente, scambiati od altro di simile. I links naturali vengono guadagnati perché una pagina o sito web si merita links.

Questa è la differenza tra “links building” che vuol dire fare links e “links earning” che vuol dire guadagnare links.

Cosa ne pensi di questo articolo, ti è stato utile per capire come fare (guadagnare) links che non portano penalizzazioni? Lascia un commento.

Vuoi qualcuno che ti faccia i contenuti per il tuo nuovo sito web od una consulenza che ti permette di fare una strategia editoriale e buoni contenuti in autonomia? Chiedimi gratuitamente un preventivo.

Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.