Cosa Sono le Conversioni dei Siti Web?

Se non sai cosa sono le conversioni dei siti web te lo riferisco in questo articolo, vi troverai anche la maggior concezione non totalmente e corretta riguardante le conversioni ed altre informazioni utili.

conversioni obiettivi sito web
Come stabilire se un sito web rende? Con gli obiettivi e le conversioni!

Anche se nell’articolo che dice perché è utile analizzare un sito web prima di fare pubblicità online ho già riferito cosa si può intendere per “un sito web che converte” definendolo un sito web in grado di trasformare il traffico in potenziali clienti, una conversione di un sito web non è solo convertire un utente del sito web in cliente, per completezza se non lo sapessi è giusto che te lo dica, lo faccio in questo articolo.

Indubbiamente la conversione principale di un sito web, il sito internet di un’azienda, è quella che porta chi visita il sito internet a diventare un cliente, ma, online ci sono molte tipologie di conversioni, queste sono essenziali anche per valutare l’efficacia di un sito internet oltre che per guadagnare con lo stesso, permettono inoltre di migliorare il sito web per guadagnare maggiormente.

Cosa sono le conversioni, in pratica

Per definire una conversione di un sito web innanzitutto è doveroso comprendere cosa sia, riassumendolo semplicemente si può affermare che:

Una conversione di un sito web è il raggiungimento di un obiettivo, e, l’obiettivo di un sito web non è solamente un obiettivo aziendale trasformato in obiettivo digitale, è anche un’azione che ha un valore per il mondo digitale che indirettamente può interessare anche l’obiettivo aziendale.

In parole ancora più spicce potrei dire che una conversione è un’azione che viene fatta su un sito web che non solo fa guadagnare clienti e soldi, ma con buona probabilità potrà farlo.

La definizione di una conversione all’atto pratico però non è elementare per chi non ha una buona conoscenza delle dinamiche del funzionamento del web, per poter stabilire cos’è una conversione e quindi definirla bisogna inoltre prendere in considerazione, ad esempio, anche il settore dell’azienda che possiede il sito web, non solo, non tutte le tipologie conversioni sono uguali.

Tramite due esempi banali ma reali ti mostro la diversità nelle tipologie di conversioni:

  • Se una persona acquista un prodotto in un ecommerce è una conversione;
  • Se una persona anche se non compra il prodotto nell’ecommerce ma lo aggiunge al carrello è una conversione.

Macro conversioni e micro conversioni

La differenza delle due conversioni sovrastanti fa si che siano una “macro conversione” la prima ed una “micro conversione” la seconda, un passaggio utile (e necessario nell’esempio) per arrivare a raggiungere l’obiettivo nella vendita.

Oltre ad uno step che permette di raggiungere una vendita, un contatto od altro, una micro conversione potrebbe essere anche qualcosa di non essenziale per raggiungere l’obiettivo e totalmente digitale, ad esempio il tempo trascorso sul sito internet da chi lo visita potrebbe essere una micro conversione, o, in base la tipologia del sito web potrebbe essere una conversione primaria.

Non ci sono conversioni senza monitoraggio

Che siano micro conversioni oppure macro conversioni, per sapere se il sito web “rende bene”, oppure solamente se rende un minimo, oltre che vedere effettivamente quanti soldi fa incassare bisogna monitorarlo, se non si monitorano le conversioni non si potrà sapere neanche da che parte arrivano i contatti/soldi che fa guadagnare.

Il monitoraggio tramite un sistema di web analytics è il metodo con cui le conversioni vengono monitorate su siti internet, esso è essenziale non solo per sapere se il sito web rende ma anche per migliorarlo, in questo caso per aumentare il rapporto di conversione.

Riprendendo l’esempio reale fatto prima, ad esempio, se sono state definite e monitorate (macro) conversioni e micro conversioni di un ecommerce, sapere che su 100 visite è stata fatta una vendita, e sapere che su 100 visite 2 persone hanno messo qualcosa nel carrello è stata fatta una vendita è molto diverso, si capirebbe che il problema del relativamente scarso rapporto di conversione è da attribuire ad un passaggio prima del carrello, della pagina di destinazione ad esempio, e la si potrebbe migliorare per cercare di vendere di più.

Seppur teoricamente riguarda un argomento diverso, tramite questo articolo ti ho fatto comprendere ulteriormente la poca importanza della “bellezza” di un sito web, il fatto che non bisogna pensare non solo al design di un sito internet è molto correlato alle conversioni ed all’utilità effettiva dello stesso per un’azienda.

Infine dico che, seppur quanto ho detto in questo articolo possa essere banale per qualcuno, sono sicuro che per mote altre persone non lo è, spero sia utile anche per te ed il sito web della tua attività.

Se non l’avessi ancora fatto comincia a definire degli obiettivi che saranno conversioni, monitorarli e cerca di aumentare il loro raggiungimento da parte di chi visita il sito web (rapporto di conversione), se non sai come fare contattami.

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