La Flessibilità Contrattuale di Servizi Web: Quando ti Serve

In questo articolo ti do qualche consiglio con esempi che mostrano quando è utile e ti serve e quando ti è inutile la flessibilità contrattuale in servizi web professionali quali la SEO, la SEM, la gestione di siti web o di pagine sui social network.

negoziazione contrattuale
Le flessibilità contrattuale sta nel compromesso e nella negoziazione

Pagare un prodotto o servizio per quello che è, e solo in base se realmente serve, è una delle priorità di di ogni acquisto intelligente, i contratti a volte possono essere un ostacolo a questo, ovvero includono quello che serve ma possono contenere anche altro, a volte serve ed altre no: vuoi sapere se nel contratto per i servizi di visibilità c’è qualcosa in più od in meno?; questo articolo può esserti d’aiuto.

Valuta le tue esigenze

La prima cosa che devi valutare, prima della flessibilità contrattuale ovviamente sono le tue esigenze, ovvero cosa ti serve, oltre a questo però devi pensare anche al futuro, ovvero cosa ti servirà di sicuro, non solo quello che ti vien detto ti servirà, tramite un po di esempi ceco di farti capire.

Sito web

Se hai bisogno di fare, rifare, sistemare od aggiornare un sito internet quello che necessariamente ti serve se vuoi farlo minimamente professionale è un dominio web, una strategia di promozione che andrà a rispecchiare gli obiettivi aziendali e chi te lo realizza, secondo gli ultimi standard.

In questo caso solitamente, se la proposta ne vale la pena, la flessibilità contrattuale è esclusivamente nella modalità di pagamento però può essere che l’aggiunta di contenuti e l’aggiornamento dopo che il sito è stato realizzato per varie cause preferisci delegarla, in questo caso ti è utile avere un contratto che ti lega con un professionista od una web agency, ad esempio mensilmente od annualmente con pagamenti mensili, se ti gestisci il sito internet non ti serve.

Limitatamente a siti internet la flessibilità contrattuale negata e più subdola che devi evitare è quella che ti lega “a vita”, ovvero i contratti annuali che si rinnovano annualmente e che prevedono il pagamento di TOT euro al mese, pensa: “ma a fine anno quanto spendo?“, “cosa vien fatto al sito web durante tutto l’anno?“.

Nel caso in cui ti vogliano legare a vita con un contratto per invogliarti a farlo potrebbero dirti cose tipo che “sono solo 50 euro al mese” o farti credere chissà cosa, informati da vari professionisti od agenzie prima di cascarci, e controlla che sul contratto venga riferito che il dominio sia registrato a tuo nome.

Ottimizzazione per i motori di ricerca

Acquistare solo quello che sei vuole se si desidera ottimizzare per i motori di ricerca un sito internet può essere non semplice per una persona qualunque, per un semplice motivo, non si conosce a pieno l’argomento, indi per cui due consigli veloci che ti do sono di:

  • Informarti da fonti ufficiali (qualche guida SEO dei motori di ricerca ad esempio) di cos’è giusto e cos’è sbagliato per l’ottimizzazione per i motori di ricerca;
  • Fatti spiegare cosa e perché verrà fatto da chi hai scelto come persona od agenzia web che ti eseguirà il lavoro, se non lo fanno autonomamente, e confronta quanto detto con le fonti ufficiali.

Riguardo la flessibilità contrattuale dell’ottimizzazione per i motori di ricerca in teoria le cose sono più complesse, in pratica no, infatti, come ho detto nell’articolo dove spiego perché la SEO annuale non serve (nella maggior parte dei casi) il lavoro va fatto tramite “campagne SEO”, ovvero paghi il lavoro, ti vien fatto e non ci sono vincoli contrattuali.

A volte la flessibilità contrattuale può essere diversa, può essere più restringente ma può esserti utile, principalmente questo avviene in un sito web di medie e/o grandi dimensioni che ha bisogno di un monitoraggio ed aggiornamenti costanti e/o se la gestione della SEO in precedenza è stata fatta male.

Per farti un idea più chiara di cos’è meglio in questo caso la soluzione più semplice che ti consiglio è quella di fare vari preventivi e vedere cosa ti viene consigliato, confronta le differenze delle motivazioni effettive perché ti viene consigliato.

Pubblicità online

La pubblicità online, con Google AdWords ad esempio, è quel settore della visibilità online, che, seppur si attua tramite delle campagne pubblicitarie, per molte ragioni che non sto qui ad illustrare può avere meno flessibilità contrattuale.

Per fare pubblicità online, limitatamente alla flessibilità contrattuale per la visibilità online, ci sono infatti varie cose da tenere in considerazione:

  • La realizzazione delle campagne pubblicitarie;
  • La gestione delle stesse;
  • La conoscenza impiegata nella realizzazione e gestione;
  • Il budget che si desidera spendere in pubblicità online.

La maggior parte del costo e della flessibilità contrattuale nella pubblicità online è derivato dal budget che s’intende investire in pubblicità, il motivo è semplice, maggiore è il budget maggiore sarà l’impegno in termini di tempo per fare e seguire/gestire le campagne pubblicitarie.

L’altro aspetto fondamentale e non irrilevante da tenere in considerazione per la flessibilità contrattuale della pubblicità online, nel quale giustamente potrebbero esserci vincoli, è la conoscenza e lo sforzo impiegati nella realizzazione, gestione ed ottimizzazione delle campagne pubblicitarie.

In parole povere chi fa e gestisce inizialmente una campagna pubblicitaria, la migliora ed arriva ad ottimi risultati sarà sicuramente scocciato se un concorrente direbbe di gestirla a minor prezzo, dopo che la gran parte de lavoro non l’ha fatta, anche giustamente per questo motivo potrebbe esserci un vincolo contrattuale.

Social Network

Fra tutti i servizi rivolti ad instaurare e/o aumentare la visibilità online, la flessibilità contrattuale della realizzazione e la gestione di pagine sui social network molto probabilmente è quella più accentuata, ovvero i contratti sono molto flessibili.

La realizzazione di pagine di social network e/o la loro gestione avrà (o dovrebbe avere) una flessibilità contrattuale alta però essa avrà un contratto ben definito, ovvero, sempre se non offre servizi “un tanto al chilo” chi fa le pagine social e le gestisce non può fare un prezzo prestabilito a prescindere ma bisogna valutare:

  • Se le pagine saranno solamente create;
  • Il materiale che verrà consegnato per la creazione delle pagine social;
  • Se verranno postate notizie sulle pagine;
  • Se, oltre i post delle notizie verrà anche fatto il supporto clienti tramite i social network.

L’unico consiglio che ti do in questo caso per gestire la flessibilità contrattuale è quello di pensare a quello che riesci ed hai tempo di fare oltre a quello che ti serve.

Consigli sulla flessibilità contrattuale

Per finire in bellezza l’articolo, oltre quelli detti voglio dare un po consigli finali riguardanti la flessibilità contrattuale per servizi professionali atti ad instaurare od aumentare la visibilità online:

  • Cerca di informarti (online od offline) riguardo la flessibilità contrattuale e riguardo come solitamente opera la persona od azienda a cui vuoi affidare il lavoro;
  • Leggi bene il contratto, fattelo spiegare se non ne capisci vari punti;
  • Se non è al 100% come lo vorresti, cosa più probabile che verosimile dato che delle restrizioni sono obbligatorie nei contratti, esso limitatamente ai servizi ed alla flessibilità dev’essere come vuoi o comunque deve andarti bene, senza ma e senza se.

Per come lavoro io questo articolo è inutile dato che metto su contratto solo quello che mi è richiesto e che si desidera, però spero che questo articolo ti sia utile, sopratutto per non farti imbrigliare da contratti con una nulla flessibilità e che legano troppo.

Se ti stato utile questo articolo, se hai qualcosa da aggiungere od altro fallo sapere nei commenti e/o condividilo.

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