Le Migliori Impostazioni per la SEO: Non Esistono

In questo articolo ti spiego perché le migliori impostazioni per la SEO non esistono, esse possono essere ad esempio quelle di WordPress, di qualsiasi altro CMS e molto altro.

impostazioni SEO sito web
Ogni sito web è diverso, anche le “impostazioni” SEO devono esserlo.

Ogni tanto, di spesso purtroppo, mi imbatto in articoli con titoli sensazionalistici (vedi clickbaiting, ndr) che sembra spieghino i metodi per indicizzare/posizionare un sito web su Google, che dicano le migliori impostazioni per la SEO di WordPress od argomenti simili, che, pare dicano cosa dev’essere fatto, senz’ombra di dubbio.

Altre volte invece sono le persone per cui esegui un lavoro, che mi riportano che hanno letto online qualcosa a riguardo “le impostazioni per la SEO“, anche giustamente, si informano.

Un grande problema è che, molto spesso, questi articoli sono totalmente inutili ed altre volte non corretti quindi possibilmente dannosi, possono far si che ti convinci che falsi miti o comunque informazioni non dettagliate siano “le impostazioni per la SEO corrette”, ma non è così.

Contesto

Il contesto per la SEO è indispensabile, in poche parole, per farti capire che le migliori impostazioni per la SEO non esistono e come si relazionano al contesto di un sito web:

  • La SEO, onpage sopratutto, fatta tramite codice di programmazione oppure tramite plugins “punta e clicca” (come il famoso Yoast SEO per wordpress, ndr) deve riflettere l’attività, e, le attività ed i loro siti web sono diversi anche perché rivolti a tipologie differenti di persone.
  • Il contesto del settore diverso di un sito web fa si che anche la SEO sia diversa in base al sito web, quindi, ogni sito internet è a sé stante e non può utilizzare le famose “migliori impostazioni SEO” presentate come universali.

Ovviamente un discorso a parte sono le best practices SEO, che, in linea di massima sono uguali per tutti i siti web, e, le si possono sapere da fonti ufficiali e non da articoli che le possono interpretare a loro piacimento, purtroppo come molto spesso succede.

Concetti semplici

Scrivere online vuol dire non sapere chi è il lettore, colui/colei che leggerà.

Giusto perchè non si conoscono i livelli di comprensione di chi legge si tenta di spiegare le cose semplicemente, sopratutto per argomenti che non possono essere semplici.

Questo vale anche per le impostazioni SEO. Purtroppo per chi legge però, riguardo gli articoli SEO a volte la semplicità significa scarsa professionalità.

Non solo, gli articoli riguardanti le impostazioni SEO ottimali:

  • Molto spesso sono scritti per chi vuole imparare a fare SEO, quindi deve testare, un’attività deve andare sul sicuro, non può permettersi di testare;
  • A volte sono solamente news o presunte tali quindi non approfondite e magari scritte anche da chi di SEO non se ne intende;
  • Articoli riguardanti le impostazioni SEO o di web marketing possono anche essere scritti da chi si millanta professionista e/o li vuole usare solamente per far visite e/o per apparire esperto/a, ma non sono farina del suo sacco e non conosce nemmeno l’argomento.

Non c’è dubbio che i concetti semplici (ed esempi) li uso anch’io, sopratutto per spiegare alle persone come gestire in autonomia la parte SEO del loro sito web o per dire perché faccio/sono da fare determinate azioni.

Esempi e concetti semplici, al contrario di come dicono di non fare altre persone che fanno il mio lavoro li utilizzo, ad esempio, con le famose “300 parole” di Yoast SEO, non dico solo questo però.

Contestualizzo, dico perché e come, specifico che Google non dichiara (ad ora) che serve un minimo di contenuto per fare articoli/pagine di qualità ed altro, non dico solo di farlo “perché va fatto”.

D’altronde anche Yoost de Valk – l’inventore ed un programmatore di Yoast SEO – esegue diagnosi di siti web, ottimizzazione di template, di codice e quant’altro, sa che 300 parole non fanno la SEO però sono un concetto semplice.

Un paio di esempi

I concetti semplici passano anche per gli esempi, come ho appena detto e come solitamente faccio nei miei articoli, sono utili per farti comprendere meglio.

Un paio di esempi reali riguardanti le migliori impostazioni per la SEO ed il web marketing:

  • Un sito web realizzato con WordPress in fin dei conti è realizzato con lo stesso CMS su molti siti internet e le impostazioni SEO che si possono fare sono limitate. Il settore delle attività che hanno il sito web però cambia, le tipologie di pagine anche, l’utilità che le persone hanno in base per le tipologie di pagine che visitano può cambiare, non esistono le impostazioni ottimali per tutti i siti web fatti con WordPress;
  • Di recente ho scritto un articolo riguardante un argomento “particolare” e complesso, pochi giorni dopo, sapendo con certezza che la fonte fosse il mio articolo, rivedo il concetto dell’articolo sintetizzato e presentato come se fosse “il metodo”, ebbene, articoli come quello preso in esempio non ti sono per niente utili e non dicono nulla di nuovo.

Concludo l’articolo dicendo che, se voi fare le impostazioni SEO tecniche per il tuo sito web a perfezione devi ragionare e non fare per forza di cose quello che leggi, ovviamente dovrai avere un minimo della conoscenza della materia.

In alternativa può essere meglio che lasci perdere o chi contatti chi di SEO se ne intende. Contattami per una consulenza se ti servisse.

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