Sito Ben Posizionato ma Non Rende?, Fai Pubblicità!

L’ottimizzazione per i motori di ricerca anche se garantisce visite e posizionamento può non bastare per un sito internet, fai pubblicità con Google ADS se il tuo sito web non rende.

fare pubblicità al sito web se non rende
Aumenta Traffico e vendite con la Pubblicità di Google.

In un articolo recente ho riferito alcuni motivi per i quali può essere utile od inutile la SEO, ma, non ne ho detto appositamente uno perché necessita di un po di approfondimento.

Approfondimento che faccio tramite questo articolo.

Il concetto basilare da capire è che c’è un limite “fisiologico” oltre il quale l’ottimizzazione per i motori di ricerca, anche se ben fatta, non può fare niente.

La SEO può non essere a sufficienza per aumentare il numero di clienti acquisiti grazie ad internet, questo però si può colmare facendo pubblicità con Google ADS.

Troppa SEO porta penalizzazioni

Se tu deleghi una persona perché ti esegua l’ottimizzazione per i motori di ricerca per il tuo sito internet, se la fa bene, ovvero pensando alla qualità del sito internet ed all’esperienza degli utenti mentre lo visitano, ad un certo punto, le azioni che può fare riguardo la SEO finiscono.

Nella SEO non ci sono trucchi miracolosi che i venditori di fumo vogliono farti credere. Nemmeno garanzie, che non siano la correttezza del lavoro eseguito.

Potrebbe essere che, non essendo soddisfatto/a dei risultati ottenuti soprattutto nell’immediato, perché l’ottimizzazione per i motori di ricerca può non avere effetti positivi subito dopo aver apportato delle modifiche, non solo se sono atte a risolvere penalizzazioni faresti pressione a stressare chi ti esegue il lavoro.

Per farti contento/a e per ottenere risultati immediati potrebbe utilizzare tecniche non conformi ai motori di ricerca.

Queste tecniche non corrette utilizzate, con molta probabilità, non nell’immediato o no, potrebbero portare Google ma anche gli altri motori di ricerca a penalizzare il sito internet.

Ovvero, la tua brama di visite/posizionamento/guadagni online sparirebbe e per risolvere la situazione della penalizzazione dovresti pagare nuovamente per fare SEO, correttamente questa volta.

Il ritorno sull’investimento della SEO non sarebbe nullo in questo caso, sarebbe una perdita economica.

La SEO ha un limite, il numero di ricerche

I fattori che interessano l’ottimizzazione per i motori di ricerca sono svariati.

Però, per farla breve, portando il tuo sito web nelle prime pagine di un motore di ricerca per parole chiave/argomenti riguardanti il business dello stesso, resta un problema:

Se la gente non cerca quelle parole od argomenti il sito web non comparirà mai.

Oppure, se viene cercato poco comparirà poco, si avranno poche visite quindi anche poche conversioni.

Non è tutto perduto però, non ci sono solo i motori di ricerca per ricevere traffico qualificato. Dopo aver realizzato o sistemato un sito internet, il quale dev’essere funzionale, a misura di utenti, essere predisposto alla conversione ed in target con i prodotti e/o servizi che si offrono puoi fare pubblicità online e mostrarlo agli utenti anche se non lo cercano. O se cercano altro di simile correlato con la tua attività.

Se non lo cercano mostraglielo tramite Google ADS

Come la pubblicità tradizionale anche quella online infatti permette di far scoprire prodotti e servizi utili, economici, interessanti od altro anche se le persone non li si cercano direttamente.

In più, in particolare con Google ADS ci sono diversi vantaggi, il principale vantaggio sicuramente è quello che puoi mostrare quello vendi od offri teoricamente qualsiasi ricerca viene fatta dagli utenti ed in qualsiasi sito web utilizzi Google AdSense.

La pratica non è molto diversa dalla teoria.

La contestualità di Google ADS, che è quella che gli consente ancora di essere la migliore piattaforma di advertising, però, si basa principalmente su tre cose:

  1. Le parole chiave che attivano gli annunci, ovvero quello che la gente cerca od il contenuto delle pagine web che ospitano gli annunci;
  2. Gli annunci stessi;
  3. La pagina di destinazione.

Se, ad esempio, offri un servizio di consulenza e lo dici anche nell’annuncio, probabilmente, e giustamente, quando la gente cerca informazioni riguardanti i video di YouTube i tuoi annunci non li vede.

Oppure potrebbe apparire in scarse posizioni se è scarsa la qualità della pagina dove devono arrivare gli utenti. La pagina di destinazione.

Fatto sta però che, se le persone cercano sui motori di ricerca termini correlati e tu non sei presente nei risultati di ricerca organici perché tramite la SEO hai “fatto impostare” il sito web in modo tale da far arrivare le persone per altre parole chiave, la gente vedrà la tua pubblicità.

Se le persone visiteranno il tuo sito web, probabilmente, dato che sono interessate a quanto proponi potresti vendere qualcosa o comunque generare conversioni, anche se non hanno cercato specificatamente quello che offri.

Ma, quanto mi costa fare una campagna pubblicitaria con Google ADS?

Ora arriva il bello, se ti ho incuriosito (non convinto, sommariamente stanno così le cose), se volessi provare a fare pubblicità con Google ADS potresti chiederti quant’è il costo.

Se hai un sito internet, se non hai ancora un account di Google ADS e se vuoi pubblicizzare una piccola attività commerciale quale ad esempio un piccolo negozio, un agriturismo, un locale notturno, un ristorante o simile basta che mi chiedi un preventivo per la realizzazione di una campagna pubblicitaria e scoprirai che non è una cifra enorme, anzi.

No, nessuna fregatura, nessun rinnovo se non vuoi, tutto fatturato, chiedimi anche maggiori informazioni nella richiesta e ti spiego dettagliatamente tutto.

Infine dico anche che realizzo e gestisco di campagne pubblicitarie con l’unico obiettivo di farti guadagnare, non di perderci. Sarà un buon investimento.

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