Un Sito Web Bello può Essere un Male

In questo articolo ti dico perché un sito web bello può essere un male per il sito internet stesso e quindi anche per te che lo possiedi. Approfondisci leggendo l’articolo.

Un sito web troppo bello può non essere un bene.
Un sito web troppo bello può non essere un bene.

Anche se lo so dato che mi ritengo obiettivo, in una discussione informale mi è stata detta una cosa tipo che il mio sito web (questo) non è molto bello esteticamente. La mia risposta è stata che lo so e che è una cosa voluta, la bellezza non è un obiettivo del sito web che mi sono prefissato e non è un fattore a favore dell’User Experience Design, ma, lo sai perché un sito web aziendale “troppo bello” può essere un male per la tua attività online?

Percezione di professionalità

Seppur è vero che al giorno d’oggi internet ed i siti web che lo compongono sono fatti molto d’immagini e di video, e sono una tendenza che non tende a diminuire, anzi, probabilmente aumenterà, le persone quando cercano prodotti ed informazioni riguardanti aziende od i prodotti/servizi offerti dalle stesse vogliono anche informarsi e valutare le scelte.

Si, una bella immagine, od un’immagine rappresentativa, in una pagina web od in un articolo di un blog, ci sta bene, i contenti descrittivi però non possono mancare, anche se vengono scritte le più belle parole riguardanti la professionalità ma se queste ad esempio sono:

  • Scritte in poche righe;
  • Effimere, non dimostrabili;
  • Troppo e/o esclusivamente auto-promozionali senza nessun valore aggiunto.

Sicuramente non fanno percepire senso di professionalità, non descrivono chiaramente e non trasmettono alcuna esperienza, sono solo di web 1.0, ovvero ci possono essere anche belle immagini, effetti, slideshow in un sito web, che fanno provare un “effetto wow” a chi le vede, ma basta, può non esserci nulla d’interessante o professionale e che comunque valga la pena di approfondire anche contattando l’attività.

Tipologia del sito web

Quanto appena scritto ovviamente non è da prendere alla lettera come esempio del “manuale del sito web più professionale che ci sia”, ci sono molte sfumature, la più importante è la tipologia del sito web, che deriva dalla tipologia di attività, logicamente che determina anche il target dei visitatori o determinata dagli stessi e, le loro necessità che possono venire soddisfatte da quanto offerto dal sito web e/o dall’azienda che lo possiede.

L’esempio realistico perfetto in questo caso sono tutte le attività legate a viaggi e turismo, oltre ad esserci molti studi di settore che lo confermano è anche logica che se, ad esempio, una persona vuole pernottare in un hotel, vorrà vedere come sono le stanze, o se vuole andare in vacanza voglia vedere il luogo dove andrà ed i dintorni.

Come in qualsiasi sito web però, anche per il settore turismo o comunque per attività che richiedono più immagini non bisogna esagerare, perché può essere un danno.

SEO

Un sito web “troppo bello”, pieno d’immagini e di “effetti speciali”, infatti, il primo danno per la visibilità online che può causare è riguardante l’ottimizzazione per i motori di ricerca e, non solo perché (e soprattutto) le immagini rubano spazio al contenuto testuale, che viene indicizzato dai motori di ricerca al contrario delle immagini.

Infatti, un po più tecnicamente/nel dettaglio, per inserire belle immagini in un sito web, anche se esistono formati di files più ottimizzati di altri, questi tipi di files non sono compatibili con tutti i browser, ed anche se è possibile ottimizzarle le immagini esse fanno aumentare “il peso” della pagina web. Lo stesso vale per le animazioni o gli slideshow, i quali necessitano anche di script per essere inseriti nelle pagine web.

Oltre i contenuti veri e propri, che sono l’essenziale per la SEO, il danno per l’ottimizzazione per i motori di ricerca di un sito web “troppo bello”, visti dato tutti i dati, script, ecc. che deve caricare il visitatore per visualizzare la pagina è la velocità del sito web, non solo è un danno perché la velocità è riferito da Google come un fattore per il posizionamento.

Usabilità ed accessibilità

Mentre lo visiti, trovi differenza di utilizzo (usabilità) e di accesso veloce alle informazioni (accessibilità), tra un sito web che si carica velocemente ed uno lento, e che ti obbliga a fare il dribbling tra immagini ed effetti?

Non solo, se navighi con un dispositivo mobile, questa esperienza di utilizzo pessima migliora o peggiora?

Questa oltre ad essere ottimizzazione per i motori di ricerca, perché è ottimizzazione per gli utenti, alla fine è anche percezione di un’attività online, e, quelle immagini ed effetti speciali non sono di utilità effettiva di un sito web, questi sono fattori molto importanti, molto più che qualche immagine od “effetto speciale”.

Oltre a quanto detto fin’ora, aspetti non menzionati ma, riguardanti comunque l’eccesso di grafica in un sito web che sono più un male che un bene sono i costi dell’infrastruttura/del server, dato che caricando il sito web con molti elementi può deprimere di molto le performance e/o non possono permettere all’hosting di supportare il carico del sito web e vi possono essere problemi di compatibilità, quindi maggiori costi di gestione e programmazione.

In conclusione di questo articolo, sempre con l’intenzione di farti comprendere quello che ho scritto e, non solo dirlo pensando di inculcarti “la verità”, ti chiedo:

Immagina che questo articolo fosse stato fatto di poche righe e 4/5/6 immagini, con dati statistici riguardanti la velocità ed i problemi tecnici che possono esserci, riempendo troppo un sito web con immagini, script, ecc.; sarebbero dati interessanti e reali, che possono interessarti ma, che non ti dicono e non ti fanno comprendere perché può essere un male per un sito web riempirlo di “brillantini”. Non trovi?

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